Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia MeridionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| AI26011 |
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Corso Integrato
| Laboratorio: Paul Ricoeur: un filosofo legge la Bibbia |
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Docenti
| BASILE Giovanni Pietro |
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Anno di corso
| 1° |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 2 |
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Ore
| 1 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Misto |
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Tipologia di insegnamento
| CORSO INTEGRATIVO |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Lezioni in alta virtualità |
Gli scritti di Paul Ricœur dedicati alla Bibbia si possono raggruppare come segue: a) le riflessioni sulla questione del male; b) i saggi di ermeneutica biblica; c) i commenti filosofici di testi biblici. Il laboratorio di quest’anno prenderà in esame il primo gruppo di lavori, che comprende: La simbolica del male e Il male: una sfida per la filosofia e la teologia. L’analisi di Ricœur parte dall’ermeneutica dei simboli elementari del male (contaminazione, peccato e colpa) per poi sviluppare una teoria dei miti sull’origine del male (i miti del caos primordiale, il mito tragico, il mito di Adamo e il mito dell’anima esiliata). La sua indagine si conclude con l’esame del problema del male nei grandi sistemi della tradizione filosofica. Attraverso queste riflessioni, il filosofo francese intende dimostrare che le categorie di pensiero mobilitate dagli autori biblici per affrontare la questione del male dischiude una prospettiva originale che le distingue dalle categorie proprie di altre esperienze religiose o anche del pensiero greco. In tal senso, la Bibbia offre un contributo insostituibile allo sviluppo della tradizione filosofica occidentale.
P. Ricœur, Finitudine e colpa, tr. it. V. Melchiorre, Il Mulino, Bologna 1970 e Morcelliana, Brescia 20212; Il male. Una sfida alla filosofia e alla teologia, tr. it. I. Bertoletti, Morcelliana, Brescia 1993.