logo

Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale

Scheda dell'insegnamento

Sezione San Luigi
2LSL  Licenza in Sacra Teologia  
 
Geopolitica e migrazioni nel contesto del Mediterraneo
Codice del Corso
F26041
Corso Integrato
Geopolitica e migrazioni nel contesto del Mediterraneo
Docenti
DJEBBI Sihem
Anno di corso
Semestre
ECTS
3
Ore
2
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Teledidattico
Tipologia di insegnamento
CORSO PROPRIO
Tipo Esame
Prova scritta e orale
Metodo di Insegnamento
Lezioni in alta virtualità

Programma

L’epoca odierna è segnata da un inedito intreccio tra geopolitica e migrazione, un intreccio che si sta intensificando e si manifesta in modo particolarmente acuto nel contesto del Mediterraneo. Nel corso si tratterà, in modalità transdisciplinare, l’evoluzione delle relazioni tra geopolitica e migrazioni nell’area mediterranea, nonché gli effetti che tali rapporti producono sia nel campo della geopolitica che in quello delle migrazioni, ma anche nello spazio mediterraneo in generale.

In termini geopolitici, la riflessione si soffermerà sui fattori e sulle motivazioni che, negli ultimi decenni, hanno portato le autorità politiche - soprattutto europee - a inserire in modo prioritario la gestione delle migrazioni nelle loro agende, e a trattarla prevalentemente come questione di sicurezza. Si analizzeranno inoltre le modalità di trattamento delle migrazioni e dei migranti, a livello nazionale e internazionale, nonché le relative narrazioni che sono state elaborate. Sempre sul piano geopolitico, si analizzerà, nelle sponde Sud e Est, il rapporto tra geopolitica e migrazioni forzate, che deriva da concezioni dello Stato nazione ancora spesso discriminatorie sul piano etnico e/o religioso, e da politiche poco inclusive sul piano socio-economico e politicamente repressive.


Obiettivo


Avvertenze


Bibliografia

C. Wihtol De Wenden, Le nuove migrazioni. Luoghi, uomini, politiche, Pàtron, Bologna, 2016;  S. Djebbi – E. Foti – F. Mazzocchio (ed.), «Dossier “Migrazioni ai margini”», in Dialoghi (2024/3) 20-75. Altra bibliografia sarà indicata durante il corso.